Archivia Dicembre 2014

Cinque utili consigli per le traduzioni legali

Quando ci si occupa di traduzioni legali, ed è necessario lavorare su documenti con un elevato livello di tecnicismi e ufficialità (dai contratti, agli statuti, agli accordi) utilizzare le terminologie corrette diventa un fatto fondamentale per evitare di travisare lo spirito, e quindi il significato, del contenuto. Se viene a mancare questa fase essenziale, si rischia infatti di andare incontro a problemi di comunicazione e comprensione che possono seriamente compromettere, ad esempio, anche la trattativa commerciale più curata e importante. Al di là delle diverse branche di specializzazione che, come nel campo dell’avvocatura, esistono anche nelle traduzioni legali, ecco alcuni consigli utili in tutti i casi:

Accertatevi di cosa vada tradotto effettivamente

Non sempre un blocco di testi richiede di essere tradotto interamente, da cima a fondo. Può capitare molto stesso che in alcune branche delle traduzioni legali – dalla criminologia, a quella del lavoro, a quella marittima – solamente determinati stralci o documenti debbano essere resi nella lingua desiderata. Identificare subito questi documenti permette significativi risparmi di tempo e denaro.

Assicuratevi di quale sia la lingua in cui tradurre

Può parere una raccomandazione un po’ banale, nel nostro mondo occidentale dove solitamente ogni nazione parla una lingua ben precisa. Ma in determinati Paesi del mondo, capita sovente che una legge valga per tutto il territorio, ma che nello stesso territorio si parlino dialetti regionali sufficientemente diversi da richiedere di essere considerati specificatamente nel preparare la traduzione, per essere certi di evitare problemi ed errori.

Scegliete i professionisti migliori

I traduttori sono molti, quelli esperti in traduzioni legali ancora numerosi, ma quelli veramente bravi sono solo una parte di costoro. Ricordate sempre che se il margine d’errore in una traduzione commerciale – per esempio, di un sito web o di una brochure – è bassissimo, in una traduzione legale è semplicemente zero: ogni errore è sicuramente sorgente di problemi.

Definite un glossario

Se stabilire un glossario comune è una buona norma, e una pratica utile, quando si deve fare una qualsiasi traduzione, in quelle legali è assolutamente vitale. Solo avendo completato tale tappa, infatti, si potrà avere la certezza che le terminologie di importanza più rilevante siano perfettamente identificate e comprese, e quindi possano trasmettere i messaggi giusti senza fraintendimenti.

Prestate la massima attenzione alla sicurezza

Solitamente, i documenti di questo tipo – e quindi anche le loro traduzioni legali – sono sottoposte a strettissimi criteri di privacy e sicurezza. Per trattarli nel modo corretto è dunque essenziale capire come devono essere trattati e maneggiati: la sicurezza è fondamentale in campo legale, ed è necessario stabilire dei precisi criteri di trattamento con chi si occuperà della traduzione, per garantire il rispetto della privacy dei documenti sia durante il trasferimento che lungo la lavorazione, per non parlare di quando questa sia conclusa.