L’automazione delle porte dei garage

Le automazioni basculanti o a scorrimento delle porte dei garage sono una delle maggiori comodità offerte dalla tecnologia nella costruzione di una casa moderna. Arrivando in qualsiasi situazione, con qualsiasi condizione atmosferica, anche sotto la neve o la pioggia più scrosciante, è possibile avere accesso al proprio garage senza dover neppure uscire dall’auto, e senza il rischio di fare sforzi eccessivi con la schiena, tratto particolarmente interessante per chi non è più giovanissimo. La scelta della giusta tipologia di automazione non è però banale, e questo soprattutto nei casi in cui si proceda ad aggiungere un sistema automatizzato ad una porta già presente. Le caratteristiche dei diversi tipi di porta richiedono infatti sistemi diversi, e hanno pro e contro particolari.

Le più comuni in questo caso sono le automazioni basculanti, ossia quelle dove la porta è imperniata ai lati e si solleva tirando su una maniglia posta in basso, in modo da ruotare parzialmente e finire disponendosi parallelamente al soffitto del garage stesso. Le automazioni basculanti sono pressochè sempre installabili, anche negli spazi particolarmente ridotti, avendo l’accortezza di selezionare il giusto genere di modello di braccio motorizzato e di calcolare correttamente gli ingombri. Nelle automazioni basculanti, che sono anche le più economiche, si può inoltre spesso anche sostituire la porta con una di miglior resa estetica e isolamento termico, dato che a gestire il peso maggiore è il sistema automatizzato.

Fra i dispositivi assolutamente necessari, dovremo sicuramente prevedere un sistema di arresto immediato della porta, che entri in gioco se questa percepisce un ostacolo: le porte di garage, soprattutto nelle automazioni basculanti dove l’apertura è verticale, sono oggetti pesanti e massicci e quindi pericolosi se non controllati, specialmente in presenza di animali o bambini. I vantaggi per la sicurezza sono significativi, specie nei modelli più moderni, i cui telecomandi inviano ogni volta una frequenza differente per l’apertura della porta, e il sistema può essere disabilitato interamente con un blocco di sicurezza quando ci si assenta per lunghi periodi. La scelta del motore, che deve poter reggere lo sforzo iniziale senza rischiare di bruciare, e la presenza di un sistema di disingaggio che permetta di aprire la porta del garage anche in caso di blackout, completeranno il profilo della nostra automazione, che potremo affidare a un’azienda specializzata per i migliori risultati.